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Magazine: L'Indiano

Sabato 12 settembre è stato un giorno veramente speciale; Giulio e Annalisa si sono sposati.

Dopo un bel rinfresco a casa della futura sposa verso le 11 siamo andati verso la chiesa. La chiesa di Loncon era piena di amici e parenti e il sole splendeva alto nel cielo. Eravamo tutti contenti e allegri per questa festa in cui si celebrava l’amore tra due persone care e importanti.

La sposa era bellissima e aveva un vestito bianco con i fiori e uno strascico lungo.

Lo sposo, il nostro Giulio era molto felice ed emozionato: era molto elegante con la sua giacca nera e la cravatta bianca, con un bel fiore sul taschino della giacca.

Dopo una bella cerimonia abbiamo buttato tanto, ma tanto riso agli sposi. All’uscita dalla chiesa, dopo averli aspettati un bel po’ e dopo averli riempiti di riso li abbiamo abbracciati e baciati augurando loro tanta felicità e che questo matrimonio sia pieno di vita e d’amore.

Poi i due sposi sono saliti sulla cinquecento rossa di Annalisa e sono andati a festeggiare con amici e parenti.

Adesso facciamo qualche domanda ai nostri Mattei, che erano presenti al pranzo. Per esempio, chiede Vito a Matteo1, che cosa c’era da mangiare? C’erano molti buonissimi piatti a base di pesce e tanto buon vino da bere.

Vito chiede ancora se gli sposi si sono baciati. Risponde Matteo2: ebbene sì, numerosi baci talmente tanti che si è perso il conto...

E poi chiede Giuliano di nuovo a Matteo1: ma c’era la musica, avete ballato? Certamente, risponde Matteo1, abbiamo ascoltato tanta bella musica che ci ha accompagnato durante tutto il pranzo.

Poi verso la fine molte coppie sono andate a ballare.

Ad aprire le danze, ovviamente sono stati Gliulio e Annalisa, i novelli sposi, a cui auguriamo tanta felicità e tutto il bene del mondo!