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Magazine: L'Indiano

I castelli come li immaginiamo ancora oggi, nascono nel Basso Medioevo (cioè dopo l’anno 1000 dopo Cristo). Sono costruzioni molto grandi fatte di pietra solidissima e circondati di solito dall’acqua.

Nei castelli si poteva entrare usando un ponte chiamato levatoio perché si alzava cioè si “levava” in caso di attacchi di soldati nemici. Per alzare il ponte si usava un sistema di ingranaggi con grosse catene girate da una manovella.

Intorno ai castelli c’erano sempre delle mura altissime; ogni tanto tra una pietra e l’altra, c’erano delle fessure per fare in modo che gli arcieri (cioè i soldati con arco e freccia ) potessero lanciare le loro frecce senza esser visti.

I castelli possedevano anche delle torri, più o meno grandi di forma rotonda (i bastioni) o rettangolare: talvolta ce ne erano 2, altre volte 3 o 4.

Nel castello viveva di solito un principe o un nobile con tutta la sua corte , e anche i servitori, gli scudieri, i soldati, gli artigiani e i commercianti e le famiglie di contadini e i loro animali. Era praticamente una piccola città rinchiusa dalle mura! Nel mondo si trovano ancora tantissimi castelli antichi ben conservati.

Anche da noi abbiamo alcuni esempi di castelli con le mura: quello di San Giusto per noi a Trieste è sicuramente il più famoso, ma ce ne sono altri molto importanti in tutta la nostra regione Friuli Venezia Giulia. In realtà in tutto il mondo troviamo dei castelli bellissimi, alcuni ci ricordano i castelli delle fiabe, altri sembrano quello di Re Artù.

A questo proposito abbiamo avuto la fortuna di intervistare Alberto che da poco è tornato da un viaggio a Budapest in Ungheria con i suoi genitori: è stato talmente affascinato dal castello che aveva visto nel suo viaggio che ha voluto ricostruirlo per noi.

Ecco le domande:

è stato difficile il tuo lavoro?

Si molto.

Ti piace come è venuto?

Si moltissimo.

Che castello hai costruito per noi?

Quello di Budapest, con anche tutte le case tipiche dell’Ungheria.

Hai messo anche un orologio sulla torre?

No, perché a Budapest non c’è.

Ti piacerebbe costruire ancora un altro castello? Si molto mi sono molto divertito anche se il lavoro con colla, forbici, cartoni e colore è stato faticoso e lungo.

Qual è il tuo castello preferito?

Resta sempre quello che ho visto a Budapest.