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Magazine: L'Indiano

Il BASKIN è una nuova attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche diverse. C’è un regolamento, composto da 10 regole, che rende il gioco incredibilmente ricco, dinamico e imprevedibile.

Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra (composta sia da ragazzi che da ragazze!). In effetti, il BASKIN permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o intellettiva relazionale) che consenta il tiro in un canestro. Insomma oltre a uno sport diventa un laboratorio di società.

Il Baskin è nato a Cremona da una idea di genitori, professori di educazione fisica e di sostegno. Questo progetto necessita la collaborazione di quella che viene definita “la rete sociale”, di scuole e di associazioni del territorio ognuna delle quali ha contribuito, con la propria specificità, al successo del baskin. Anche il Comune di Cremona ha patrocinato e sostiene lo sviluppo di questa iniziativa.

Venendo a conoscenza di questo nuova disciplina, qui a Trieste abbiamo cominciato questa attività coi ragazzi dell’ Anffas che vi racconteranno come sta andando.

Giovedì 13 ottobre abbiamo cominciato l’attività di Baskin. Il Baskin è un tipo di basket molto particolare perché permette alle persone che hanno difficoltà, anche gravi di movimento, di giocare con gli altri.

Per fare ciò sul campo sono presenti oltre ai due canestri normali altri 4 più piccoli. Avendo al momento solo i canestri alti abbiamo messo Samuel (un tirocinante dell’Istituto Pertini di Monfalcone) con un cerchio in mano a fare da "canestro umano" più basso, in modo da far tirare anche chi ha difficoltà. Ad esempio un esercizio consisteva nel palleggiare facendo dei cambi di direzione, dopo passavamo la palla a Davide e Roberta che sono sulla sedia a rotelle.

Avendo difficoltà a ricevere la palla di basket il passaggio avveniva con l’aiuto di Matteo che riceveva la palla al posto loro, la appoggiava a terra e consegnava a Davide e Roberta una palla più leggera per tirarla nel cerchio tenuto da Samuel. Dopo il tiro Matteo ci ripassava la palla e tiravamo anche noi a canestro.

Nonostante mancano ancora alcune cose per completare il campo ci stiamo divertendo molto ed abbiamo passato belle mattinate.